Quando viene a mancare una persona cara, la distanza può rendere tutto ancora più difficile.

Un figlio può vivere in un’altra regione.

Un fratello può trovarsi all’estero.

Alcuni familiari possono avere bisogno di ore, o persino di giorni, per raggiungere Alba e partecipare al funerale.

In queste situazioni, oltre al dolore, emergono subito domande molto pratiche:

Quanto tempo abbiamo per organizzare la cerimonia?

Possiamo aspettare l’arrivo dei familiari?

Chi può occuparsi delle prime pratiche mentre siamo lontani?

Come comunichiamo rapidamente giorno e ora del funerale a tutte le persone interessate?

La prima cosa da sapere è che non è necessario affrontare tutto da soli.

Affidarsi fin dalle prime ore a un’impresa funebre permette di coordinare le diverse fasi dell’organizzazione anche quando una parte della famiglia non può essere fisicamente presente.

Quando la distanza rende tutto più complicato

Oggi è molto frequente che i componenti di una stessa famiglia vivano in città o Paesi differenti.

Il lavoro.

Lo studio.

Le relazioni.

Le scelte di vita.

Negli anni le famiglie si spostano, ma i legami con il territorio di origine rimangono.

Quando avviene un decesso, quella distanza che nella quotidianità può essere gestita facilmente diventa improvvisamente un ostacolo.

Bisogna organizzare un viaggio.

Prenotare un treno o un volo.

Avvisare il lavoro.

Trovare eventualmente un luogo dove pernottare.

E contemporaneamente prendere decisioni relative al funerale.

È normale sentirsi sopraffatti.

Per questo può essere utile distinguere fin da subito ciò che richiede una decisione immediata da ciò che può essere definito nelle ore successive.

Il primo passo: individuare un referente della famiglia

Quando più familiari vivono lontano, può essere utile scegliere una persona che diventi temporaneamente il principale referente per l’organizzazione.

Può essere un familiare che si trova già sul territorio oppure una persona che, anche a distanza, sia disponibile a mantenere i contatti con l’impresa funebre.

Questo permette di evitare comunicazioni frammentate e informazioni differenti tra un parente e l’altro.

Il referente potrà raccogliere le esigenze della famiglia e confrontarsi con l’impresa su aspetti come:

  • luogo della cerimonia;
  • eventuale rito religioso o civile;
  • volontà relative a cremazione o sepoltura;
  • disponibilità dei familiari;
  • necrologi e comunicazioni;
  • fiori e allestimenti;
  • eventuali richieste particolari.

Naturalmente le decisioni più importanti possono essere condivise con tutti.

Avere un unico punto di contatto serve semplicemente a rendere l’organizzazione più ordinata.

È necessario che tutti i familiari siano presenti fin dalle prime ore?

No.

Non sempre è possibile raggiungere immediatamente il luogo in cui è avvenuto il decesso.

Un familiare può trovarsi a centinaia di chilometri di distanza oppure avere bisogno di tempo per organizzare il viaggio.

Ciò non significa che debba necessariamente essere presente per ogni fase organizzativa.

Molti aspetti possono essere concordati inizialmente telefonicamente, lasciando alle ore successive le decisioni che richiedono maggiore condivisione.

L’importante è comunicare tempestivamente all’impresa funebre la situazione della famiglia.

Sapere, per esempio, che un figlio arriverà da Londra il giorno successivo oppure che alcuni parenti devono raggiungere Alba da un’altra regione permette di valutare l’organizzazione della cerimonia tenendo conto, per quanto possibile, di queste esigenze.

Quanto tempo c’è per organizzare il funerale?

Questa è spesso una delle prime domande dei familiari che si trovano lontano.

Non esiste una risposta identica per ogni situazione.

I tempi dipendono da diversi fattori:

  • luogo e circostanze del decesso;
  • completamento degli adempimenti necessari;
  • disponibilità del luogo della cerimonia;
  • tipo di rito;
  • destinazione finale della persona defunta;
  • eventuale cremazione;
  • esigenze organizzative della famiglia.

Per questo è sempre preferibile evitare di dare per scontato che il funerale debba necessariamente svolgersi in un determinato giorno.

La data viene definita coordinando tutti gli elementi necessari.

Quando alcuni familiari devono affrontare un lungo viaggio, è importante comunicarlo subito all’impresa funebre, così da poter valutare le possibilità organizzative insieme.

Organizzare il viaggio dei familiari

Quando una persona cara viene a mancare improvvisamente, anche organizzare lo spostamento può diventare complicato.

Se più persone devono raggiungere Alba, può essere utile centralizzare anche queste informazioni.

Chi arriva in auto?

Chi in treno?

Chi in aereo?

A che ora riuscirà a essere presente?

Ci sono persone anziane o con difficoltà di mobilità?

Ci sono bambini?

Conoscere questi elementi può aiutare la famiglia a capire quali tempi siano realistici e ad evitare di assumere decisioni troppo rapidamente.

Può inoltre essere utile individuare una persona che tenga aggiornati tutti i parenti, evitando continue telefonate alla persona maggiormente coinvolta nel lutto.

Comunicare la notizia senza dover chiamare tutti personalmente

Uno degli aspetti più pesanti dopo un decesso può essere proprio comunicare ciò che è accaduto.

Ripetere decine di volte la stessa frase al telefono può diventare emotivamente molto difficile.

Per questo la famiglia può scegliere modalità differenti.

I parenti più stretti vengono generalmente contattati personalmente.

Per amici, conoscenti, colleghi e persone del territorio è invece possibile utilizzare strumenti come:

  • necrologi;
  • manifesti funebri;
  • comunicazioni online;
  • messaggi condivisi tra gruppi familiari;
  • annunci attraverso le realtà frequentate dalla persona.

La cosa più importante è che le informazioni siano chiare.

Nome della persona.

Luogo in cui è possibile porgere l’ultimo saluto.

Giorno, ora e luogo del funerale.

Eventuali indicazioni della famiglia.

Questo riduce il rischio di informazioni incomplete o sbagliate e permette anche alle persone lontane di organizzarsi.

Il necrologio online può aiutare chi vive lontano

Oggi la comunicazione digitale può essere particolarmente utile quando amici e parenti sono distribuiti in luoghi differenti.

Un necrologio online permette di condividere rapidamente le informazioni relative alla cerimonia attraverso un semplice collegamento.

Può inoltre consentire anche a chi non riuscirà a essere fisicamente presente di conoscere le modalità del funerale e partecipare simbolicamente al momento di lutto.

La tecnologia non sostituisce naturalmente la presenza.

Ma può aiutare a ridurre le distanze e facilitare la comunicazione in un momento nel quale la famiglia ha già molte altre cose di cui occuparsi.

E se un familiare non riesce ad arrivare in tempo?

È una situazione dolorosa, ma può accadere.

Un volo cancellato.

Un problema di salute.

Un impegno impossibile da modificare.

Una distanza troppo grande.

Non riuscire a partecipare al funerale non significa non poter salutare una persona.

La famiglia può trovare altre modalità per far sentire la presenza di chi è lontano.

Una lettera può essere letta durante la cerimonia.

Un pensiero può essere condiviso da un altro familiare.

Si può scegliere un fiore o una composizione da parte della persona assente.

Si può organizzare in un secondo momento una visita al luogo della sepoltura.

Il commiato non coincide necessariamente con un unico momento.

Ognuno deve poter vivere il proprio saluto secondo le possibilità che ha.

Una lettera può rappresentare chi non può essere presente

Quando una persona non riesce a raggiungere il funerale, scrivere poche parole può diventare un gesto particolarmente significativo.

Non serve un testo lungo.

Può bastare un ricordo.

Una frase.

Un ringraziamento.

Qualcosa che quella persona avrebbe voluto dire se fosse stata presente.

La lettera può essere letta durante il funerale da un familiare oppure conservata come ricordo privato.

In questo modo, anche la distanza può trovare uno spazio all’interno della cerimonia.

Coordinare le decisioni a distanza

Organizzare un funerale significa affrontare numerose decisioni.

Quando la famiglia è geograficamente distante, il rischio è che ogni scelta richieda decine di telefonate.

Per semplificare il processo può essere utile distinguere le decisioni principali da quelle secondarie.

Per esempio, nelle prime fasi è importante definire:

  • tipo di cerimonia;
  • luogo;
  • destinazione finale;
  • esigenze particolari della famiglia;
  • tempistiche indicative.

Altri aspetti possono invece essere definiti successivamente:

  • composizioni floreali;
  • ricordini;
  • fotografie;
  • musica;
  • letture;
  • dettagli dell’allestimento.

Procedere per priorità aiuta a evitare di sentirsi obbligati a prendere tutte le decisioni nello stesso momento.

Rispettare le volontà della persona scomparsa

La distanza dei familiari non dovrebbe far passare in secondo piano un aspetto fondamentale: le volontà della persona.

Se erano note indicazioni relative al funerale, alla sepoltura, alla cremazione o alla tipologia di cerimonia desiderata, queste diventano un importante punto di riferimento per la famiglia.

Conoscere in anticipo le volontà di una persona permette spesso di semplificare decisioni che, nel momento del lutto, possono risultare molto difficili.

Quando invece non sono state lasciate indicazioni, la famiglia può cercare di orientarsi pensando alla personalità, ai valori e alle convinzioni del proprio caro.

Chi vive lontano può partecipare alle decisioni

Essere fisicamente distanti non significa dover essere esclusi dall’organizzazione.

Una telefonata o una videochiamata possono consentire ai familiari di confrontarsi sulle principali decisioni.

È possibile condividere fotografie.

Scegliere insieme un’immagine per il ricordo.

Confrontarsi sulle letture.

Decidere un brano musicale.

Valutare gli aspetti della cerimonia.

La cosa importante è evitare che la tecnologia diventi un’ulteriore fonte di confusione.

Meglio poche comunicazioni organizzate rispetto a decine di gruppi e messaggi differenti.

Quando il defunto viveva lontano dal luogo della sepoltura

Esiste anche la situazione opposta.

La persona può essere venuta a mancare lontano da Alba ma aver espresso il desiderio di essere sepolta nel proprio paese d’origine o vicino alla famiglia.

In questi casi l’organizzazione può richiedere un trasferimento e un coordinamento tra diverse strutture e territori.

Sono situazioni nelle quali il ruolo dell’impresa funebre diventa particolarmente importante.

La famiglia non dovrebbe essere costretta a coordinare autonomamente ogni singolo interlocutore.

Un’impresa esperta può occuparsi dell’organizzazione del trasferimento e degli adempimenti necessari, mantenendo la famiglia aggiornata durante le diverse fasi.

Un unico interlocutore può alleggerire la famiglia

Quando i familiari vivono lontano, uno dei rischi più frequenti è ritrovarsi a dover parlare con moltissime persone differenti.

Struttura sanitaria.

Comune.

Luogo di culto.

Cimitero.

Fornitori.

Persone incaricate degli allestimenti.

Per chi sta vivendo un lutto, coordinare tutto questo può diventare estremamente pesante.

Per questo uno dei compiti più importanti di un’impresa funebre è diventare un unico punto di riferimento.

La famiglia comunica le proprie esigenze.

L’impresa coordina, per quanto di propria competenza, le diverse fasi dell’organizzazione.

In questo modo i familiari possono concentrarsi sulle decisioni che riguardano realmente il saluto alla persona cara.

Arrivare al funerale senza aver trascorso le ore precedenti tra telefonate e pratiche

Per una persona che vive lontano, il viaggio verso il funerale è già emotivamente difficile.

Può significare trascorrere diverse ore in auto, in treno o in aeroporto con la consapevolezza di ciò che la aspetta all’arrivo.

Dover affrontare contemporaneamente decine di questioni burocratiche e organizzative aumenta ulteriormente il peso del momento.

Delegare ciò che può essere delegato non significa disinteressarsi.

Significa permettersi di arrivare e dedicare il proprio tempo a ciò che conta davvero:

la propria famiglia e il saluto alla persona scomparsa.

L’Alba: un unico riferimento per organizzare il funerale anche a distanza

L’Impresa Funebre L’Alba accompagna le famiglie nell’organizzazione completa delle esequie ad Alba, in provincia di Cuneo e, quando necessario, nei trasferimenti sul territorio nazionale.

Anche quando una parte della famiglia vive lontano, possiamo diventare il riferimento per coordinare le diverse fasi del servizio e fornire indicazioni chiare sulle decisioni da prendere.

Dal primo contatto all’organizzazione della cerimonia, dalle pratiche alle comunicazioni, fino al momento dell’ultimo saluto.

Perché la distanza può rendere più complicata l’organizzazione.

Ma non dovrebbe rendere più difficile essere famiglia.

In un momento delicato, sapere che qualcuno sta coordinando ciò che è necessario permette di dedicarsi alle persone e al ricordo.

L’Alba Onoranze Funebri

Via Armando Diaz 7/A – Alba (CN)

Telefono: 0173 440022

Reperibilità: 338 1346016

Disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.