La perdita di una persona cara è sempre un momento difficile.
Quando il decesso avviene durante la notte, di domenica o in un giorno festivo, alla sofferenza può aggiungersi immediatamente un’altra preoccupazione:
“Chi devo chiamare adesso?”
Gli studi medici possono essere chiusi, gli uffici comunali non sono aperti e spesso non si sa quali pratiche debbano essere effettuate immediatamente e quali, invece, possano attendere.
La prima cosa da sapere è che non è necessario occuparsi di tutto nello stesso momento.
Esistono procedure precise e professionisti che possono accompagnare la famiglia fin dalle prime ore, anche quando il decesso avviene di notte o durante un giorno festivo.
Vediamo quindi quali sono i primi passi da compiere e quando contattare l’impresa funebre.
Prima di tutto: verificare le circostanze del decesso
Le indicazioni da seguire dipendono innanzitutto dal luogo e dalle circostanze in cui è avvenuto il decesso.
Una persona può venire a mancare:
- nella propria abitazione;
- in ospedale;
- in una RSA o casa di riposo;
- in un luogo pubblico;
- a seguito di un evento improvviso.
La prima distinzione importante riguarda proprio questo aspetto.
Se una persona viene trovata priva di sensi o non si ha la certezza dell’avvenuto decesso, la priorità è sempre sanitaria: bisogna contattare immediatamente i servizi di emergenza e seguire le indicazioni ricevute.
Se invece si tratta di una persona già assistita a domicilio per una patologia conosciuta e il decesso era purtroppo atteso, sarà comunque necessario l’intervento di un medico per gli accertamenti previsti.
L’impresa funebre potrà poi accompagnare la famiglia negli adempimenti successivi.
Cosa fare se il decesso avviene in casa durante la notte
Il decesso in casa può generare particolare disorientamento, soprattutto quando avviene nelle ore notturne.
Il primo passaggio è quello sanitario.
È necessario che intervenga un medico secondo le modalità previste dalla situazione specifica. Durante gli orari in cui il medico di medicina generale non è disponibile, il sistema sanitario prevede servizi di continuità assistenziale.
Non bisogna quindi preoccuparsi immediatamente di Comune, cimitero, funerale, necrologi o altri aspetti organizzativi.
Una volta avviati gli accertamenti sanitari necessari, la famiglia può contattare l’impresa funebre di propria fiducia anche durante la notte.
Avere un professionista disponibile in quel momento permette di ricevere subito indicazioni su cosa fare e, soprattutto, su cosa non sia necessario fare nell’immediato.
Quando bisogna chiamare i servizi di emergenza?
È importante distinguere un decesso atteso da una situazione improvvisa nella quale potrebbe ancora essere necessaria assistenza sanitaria.
Se una persona presenta improvvisamente perdita di coscienza, difficoltà respiratoria, arresto cardiaco o altre condizioni che possono configurare un’emergenza, occorre rivolgersi immediatamente ai servizi sanitari di emergenza.
Allo stesso modo, quando il decesso avviene in circostanze improvvise, accidentali o non chiare, è importante non modificare la situazione e seguire le indicazioni delle autorità e del personale sanitario intervenuto.
L’impresa funebre non sostituisce mai il medico o i servizi di emergenza.
Il suo intervento riguarda invece l’assistenza alla famiglia e l’organizzazione delle attività funebri una volta espletati gli accertamenti necessari.
E se il medico di famiglia non è disponibile?
È proprio questa una delle domande che più frequentemente possono sorgere durante la notte, nei fine settimana o durante le festività.
Gli orari notturni e festivi sono coperti dai servizi sanitari territoriali previsti per garantire continuità nell’assistenza.
La famiglia non deve quindi attendere necessariamente la riapertura dello studio del proprio medico prima di chiedere indicazioni.
In base alla situazione, saranno i servizi sanitari contattati a indicare il corretto percorso da seguire.
Contemporaneamente è possibile avvisare l’impresa funebre affinché possa prepararsi a gestire le fasi successive e fornire alla famiglia un primo supporto organizzativo.
Se il decesso avviene in ospedale
La situazione è differente quando una persona viene a mancare all’interno di un ospedale.
In questo caso gli adempimenti sanitari di competenza vengono gestiti dalla struttura.
La famiglia non deve quindi cercare autonomamente un medico per constatare il decesso.
Una volta ricevuta la comunicazione da parte dell’ospedale, i familiari possono scegliere liberamente l’impresa funebre alla quale affidare l’organizzazione delle esequie.
Anche se il decesso avviene durante la notte, non è necessario attendere il mattino per effettuare un primo contatto.
Chiamare subito l’impresa funebre consente di ricevere indicazioni sui passaggi successivi e concordare con calma un momento nel quale definire l’organizzazione del funerale.
Se il decesso avviene in RSA o casa di riposo
Anche nel caso di un decesso avvenuto in una RSA o in una casa di riposo, la struttura provvede agli adempimenti sanitari di propria competenza.
I familiari vengono informati dell’accaduto e possono quindi indicare l’impresa funebre alla quale desiderano affidarsi.
Non è necessario accettare automaticamente un’impresa indicata da altri: la scelta dell’agenzia funebre spetta alla famiglia.
Una volta ricevuto l’incarico, l’impresa potrà coordinarsi con la struttura e accompagnare i familiari nelle decisioni successive.
Cosa può fare un’impresa funebre durante la notte?
Contattare un’impresa funebre di notte non significa necessariamente dover decidere immediatamente ogni dettaglio della cerimonia.
Al contrario.
In un momento emotivamente così delicato è importante evitare decisioni affrettate quando non sono necessarie.
Il primo compito dell’impresa è ascoltare ciò che è accaduto e indicare alla famiglia quali sono i passaggi da seguire.
In base alla situazione, sarà poi possibile programmare o gestire le diverse attività necessarie:
- coordinamento delle operazioni successive al decesso;
- eventuale trasferimento della salma quando consentito;
- preparazione e composizione della salma;
- scelta del cofano;
- organizzazione della camera ardente;
- definizione della cerimonia religiosa o civile;
- trasporto funebre;
- pratiche amministrative e cimiteriali;
- cremazione, inumazione o tumulazione;
- necrologi, manifesti, ricordini e comunicazioni.
Molti di questi aspetti possono essere definiti nelle ore successive, quando la famiglia avrà avuto almeno il tempo necessario per raccogliersi e informare le persone più vicine.
Gli uffici sono chiusi: devo preoccuparmi delle pratiche?
No.
Il fatto che il decesso avvenga durante la notte o in un giorno festivo non significa che la famiglia debba riuscire a contattare immediatamente Comune, uffici cimiteriali o altri enti.
Le pratiche amministrative seguono procedure e tempistiche precise e possono essere coordinate successivamente.
Una delle funzioni dell’impresa funebre è proprio quella di alleggerire i familiari dal peso degli adempimenti burocratici, occupandosi delle procedure necessarie per l’organizzazione delle esequie.
Per questo, durante le prime ore, la priorità della famiglia dovrebbe essere quella di seguire le indicazioni sanitarie ricevute e affidarsi a professionisti in grado di gestire ciò che verrà dopo.
È necessario decidere subito giorno e ora del funerale?
Anche in questo caso, no.
Durante il primo contatto è possibile raccogliere le informazioni principali e iniziare a valutare le esigenze della famiglia.
Data e orario della cerimonia dipenderanno poi da diversi elementi: disponibilità della struttura religiosa o del luogo scelto per il rito, autorizzazioni necessarie, destinazione finale della salma e volontà dei familiari.
Ci sarà quindi il tempo per definire il funerale con attenzione.
Lo stesso vale per molte altre decisioni.
La scelta tra sepoltura e cremazione, gli addobbi, i fiori, il necrologio, la musica o gli altri elementi della cerimonia meritano di essere affrontati con calma e rispetto.
Reperibilità 24 ore su 24: perché è importante
Un decesso non segue gli orari di apertura di un ufficio.
Può avvenire alle tre del pomeriggio oppure alle tre del mattino.
Può accadere durante un normale giorno lavorativo, a Natale, a Ferragosto o di domenica.
Per questo la reperibilità di un’impresa funebre rappresenta un servizio particolarmente importante.
Significa sapere che, nel momento in cui sorge un dubbio, esiste qualcuno a cui poter telefonare.
Non soltanto per avviare le procedure necessarie, ma anche per sentirsi dire con chiarezza:
“Adesso dovete fare questo.”
“Questo invece può aspettare.”
In un momento in cui è difficile pensare con lucidità, avere indicazioni semplici può fare una grande differenza.
L’Alba: assistenza funebre ad Alba 24 ore su 24
L’Impresa Funebre L’Alba opera da oltre trent’anni ad Alba, Monticello d’Alba, in provincia di Cuneo e sul territorio nazionale.
La nostra reperibilità è garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7, compresi gli orari notturni e i giorni festivi.
In caso di decesso è quindi possibile contattarci immediatamente.
Il nostro compito è accompagnare la famiglia passo dopo passo, spiegando con chiarezza quali procedure devono essere eseguite e occupandoci degli aspetti organizzativi e amministrativi necessari.
Perché nelle prime ore dopo la perdita di una persona cara non dovrebbe essere la famiglia a preoccuparsi di conoscere ogni procedura.
Dovrebbe poter contare su qualcuno che la conosca per lei.
Chi chiamare in caso di decesso ad Alba
Se avete bisogno dell’assistenza dell’Impresa Funebre L’Alba, siamo disponibili tutti i giorni, anche di notte e durante le festività.
L’Alba Onoranze Funebri
Sede di Alba – Via Armando Diaz 7/A, Alba (CN)
Telefono: 0173 440022
Reperibilità: 338 1346016
Disponibilità 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
In un momento difficile, una telefonata può essere il primo passo per capire con calma cosa fare.
